Discussione:
Quella disparità di giudizio tra l' attentato di via rasella e la strage di nassirya
(troppo vecchio per rispondere)
Ullo
2007-08-10 17:41:31 UTC
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http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Main&Codice=3469865&D
ata=2007-8-10&Pagina=5

La Corte di Cassazione, decidendo su una querela che l'ex gappista
Bentivegna aveva sporto contro "Il Giornale", ha stabilito, anzi ribadito,
che l'attentato compiuto dai partigiani in via Rasella il 24 marzo del 1944,
che costò la vita a 33 soldati austriaci e a due civili, "fu un legittimo
atto di guerra contro un esercito straniero occupante e diretto unicamente a
colpire obiettivi militari". Nè si possono accusare, come fanno alcuni,
Bentivegna e i suoi compagni di non essersi consegnati ai tedeschi
provocando così la rappresaglia delle Fosse Ardeatine, perché in questo
caso, come dice lo storico Giovanni Sabbatucci, "ogni movimento di
resistenza sarebbe condannato all'inazione".
Sentenza ineccepibile. Ma non si capisce allora perché l'attacco al nostro
comando a Nassirya da parte dei guerriglieri iracheni sia considerato un
"atto terroristico" e terroristici siano considerati gli attacchi dei
Talebani in Afghanistan che, per espressa disposizione del mullah Omar, sono
diretti esclusivamente contro obiettivi militari anche se hanno come
conseguenza anche vittime civili ("effetti collaterali" la cui dimensione
non è nemmeno lontanamente paragonabile a quelli delle bombe da 900 chili
americane). O perché la Procura di Roma abbia aperto una grottesca inchiesta
su quel guerrigliero iracheno che, vedendosi volare sulla testa un
elicotterista italiano, mitra in pugno, sparò e l'uccise. Non sono anche
questi "atti di guerra contro un esercito occupante" come scrive la
Cassazione per legittimare l'attentato di via Rasella? Qual'è la differenza?
Secondo lo storico Nicola Tranfaglia sta nel fatto che "gli ideali
partigiani erano gli ideali della democrazia e della libertà".
A parte il fatto che è molto discutibile che gli ideali dei partigiani
comunisti, che costituiscono il grosso della resistenza, fossero "gli ideali
della democrazia e della libertà", la libertà di cui si tratta in guerra non
è quella dell'assetto interno di un Paese, ma è la libertà dall'occupazione
dello straniero, comunque motivata.
A meno che non si voglia sostenere che gli Stati democratici hanno il
diritto di invadere ed occupare quelli non democratici e che quelle
popolazioni, o parte di esse, non hanno diritto di difendere la propria
indipendenza. Che è un modo molto autoreferenziale e in definitiva
totalitario di guardar le cose, per cui solo la nostra Resistenza è
legittima, e va scritta con la maiuscola, quella degli altri invece non lo
è, è solo e sempre un'accozzaglia di criminali.
La Corte di Cassazione ha sancito anche che "la rappresaglia delle Fosse
Ardeatine fu invece un atto privo di qualsiasi connotato di legittimità". La
Cassazione dimentica - o finge di dimenticare - che durante la seconda
guerra mondiale vigeva la Convenzione di Ginevra che ammetteva il diritto di
rappresaglia per attentati (del tipo di via Rasella) da parte di formazioni
irregolari, partigiane, contro eserciti regolari. I tedeschi la stabilirono
nella misura di 10 a uno (dieci furono citati per ogni militare ucciso in
operazioni di questo genere). Ma quando gli Alleati occuparono la Germania i
Francesi stabilirono un diritto di rappresaglia nella misura di 20 a uno, i
russi di 50 a uno, gli americani, sempre grandiosi, di 200 a uno. Se poi
queste misure terrificanti non furono di fatto applicate è solo perché nella
Germania rasa al suolo non ci fu alcuna Resistenza. E infatti quando nei
primi anni Cinquanta fu processato Kappler, e si era più vicino alla guerra
e si conoscevano benissimo le sue leggi, il maggiore delle SS non fu
condannato per la rappresaglia in sè, ma perché, in un macabro eccesso di
zelo, fece fucilare cinque ostaggi in più. E fu condannato all'ergastolo e
non alla pena di morte come sarebbe stato giusto e inevitabile se le Fosse
Ardeatine fossero state prive di "qualsiasi connotato di legittimità".
È troppo facile giudicare in tempo di pace ciò che accade in tempo di
guerra. È troppo comodo fare gli eroi postumi. Mi piacerebbe vedere chi, fra
coloro che oggi fan gli eroi, essendo al posto di Kappler o di Priebke,
avrebbero osato disubbidire ad un ordine che veniva direttamente da Adolf
Hitler. Sì, mi piacerebbe proprio vederli, questi che non osano disubbidire
ad un ordine di Cappon, disubbidire ad Hitler.
www.massimofini.it
melqart
2007-08-10 17:47:28 UTC
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..... e comunque erano soldati altoatesini della riserva......per carità,
macari parlafano italiano come certe macchiette, ma non erano proprio un
obiettivo strategico...comunque, ormai.....
Poldo
2007-08-10 17:50:50 UTC
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Post by melqart
..... e comunque erano soldati altoatesini della riserva......per carità,
macari parlafano italiano come certe macchiette, ma non erano proprio un
obiettivo strategico...comunque, ormai.....
No no, la cassazione per accontentare le sessantennali bestie bercianti ha
perfino negato che fossero dell' alto adige!!! Per quanto ancora si dovranno
sopportare le menzogne?
Mixblood
2007-08-10 17:55:42 UTC
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Post by Poldo
Post by melqart
..... e comunque erano soldati altoatesini della riserva......per carità,
macari parlafano italiano come certe macchiette, ma non erano proprio un
obiettivo strategico...comunque, ormai.....
No no, la cassazione per accontentare le sessantennali bestie bercianti ha
perfino negato che fossero dell' alto adige!!! Per quanto ancora si dovranno
sopportare le menzogne?
Qual'è il problema??

l'aver ammazzato gentaglia che ha provocato una guerra con 20 milioni di
morti russi e 6 milioni di morti tra gli ebrei?????

Ma per piacere................
Poldo
2007-08-10 18:26:26 UTC
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Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
..... e comunque erano soldati altoatesini della riserva......per carità,
macari parlafano italiano come certe macchiette, ma non erano proprio un
obiettivo strategico...comunque, ormai.....
No no, la cassazione per accontentare le sessantennali bestie bercianti ha
perfino negato che fossero dell' alto adige!!! Per quanto ancora si dovranno
sopportare le menzogne?
Qual'è il problema??
l'aver ammazzato gentaglia che ha provocato una guerra con 20 milioni di
morti russi e 6 milioni di morti tra gli ebrei?????
Ma per piacere................
Non mi risulta che la guerra l' abbiano voluta quei 365 che sono stati
giustiziati alle fosse ardeatine.
E poi perchè proprio tu li definisci gentaglia? Mi stupisci.
Mixblood
2007-08-10 18:29:28 UTC
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Post by melqart
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
..... e comunque erano soldati altoatesini della riserva......per
carità,
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
macari parlafano italiano come certe macchiette, ma non erano proprio
un
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
obiettivo strategico...comunque, ormai.....
No no, la cassazione per accontentare le sessantennali bestie bercianti
ha
Post by Mixblood
Post by Poldo
perfino negato che fossero dell' alto adige!!! Per quanto ancora si dovranno
sopportare le menzogne?
Qual'è il problema??
l'aver ammazzato gentaglia che ha provocato una guerra con 20 milioni di
morti russi e 6 milioni di morti tra gli ebrei?????
Ma per piacere................
Non mi risulta che la guerra l' abbiano voluta quei 365 che sono stati
giustiziati alle fosse ardeatine.
E poi perchè proprio tu li definisci gentaglia? Mi stupisci.
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei più atroci
delitti durante la guerra???
Poldo
2007-08-10 21:00:32 UTC
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Post by Mixblood
Post by melqart
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
..... e comunque erano soldati altoatesini della riserva......per
carità,
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
macari parlafano italiano come certe macchiette, ma non erano proprio
un
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
obiettivo strategico...comunque, ormai.....
No no, la cassazione per accontentare le sessantennali bestie bercianti
ha
Post by Mixblood
Post by Poldo
perfino negato che fossero dell' alto adige!!! Per quanto ancora si dovranno
sopportare le menzogne?
Qual'è il problema??
l'aver ammazzato gentaglia che ha provocato una guerra con 20 milioni di
morti russi e 6 milioni di morti tra gli ebrei?????
Ma per piacere................
Non mi risulta che la guerra l' abbiano voluta quei 365 che sono stati
giustiziati alle fosse ardeatine.
E poi perchè proprio tu li definisci gentaglia? Mi stupisci.
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei più atroci
delitti durante la guerra???
Le persone uccise nelle fosse ardeatine facevano parte delle ss?
Mixblood
2007-08-10 21:27:15 UTC
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Post by Ullo
Post by Mixblood
Post by melqart
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
..... e comunque erano soldati altoatesini della riserva......per
carità,
Post by Mixblood
Post by Poldo
Post by melqart
macari parlafano italiano come certe macchiette, ma non erano
proprio
Post by Mixblood
Post by melqart
un
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Post by Poldo
Post by melqart
obiettivo strategico...comunque, ormai.....
No no, la cassazione per accontentare le sessantennali bestie
bercianti
Post by Mixblood
Post by melqart
ha
Post by Mixblood
Post by Poldo
perfino negato che fossero dell' alto adige!!! Per quanto ancora si dovranno
sopportare le menzogne?
Qual'è il problema??
l'aver ammazzato gentaglia che ha provocato una guerra con 20 milioni
di
Post by Mixblood
Post by melqart
Post by Mixblood
morti russi e 6 milioni di morti tra gli ebrei?????
Ma per piacere................
Non mi risulta che la guerra l' abbiano voluta quei 365 che sono stati
giustiziati alle fosse ardeatine.
E poi perchè proprio tu li definisci gentaglia? Mi stupisci.
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei più atroci
delitti durante la guerra???
Le persone uccise nelle fosse ardeatine facevano parte delle ss?
Chiedilo a Kappler.......
Nadir
2007-08-16 10:20:14 UTC
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"Mixblood"
Post by Mixblood
Post by Poldo
Le persone uccise nelle fosse ardeatine facevano parte delle ss?
Chiedilo a Kappler.......
ROTFL


--
Nadja Jacur




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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
petronjus
2007-08-10 21:12:46 UTC
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Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei pi? atroci
delitti durante la guerra???
Per onore della storia e della verita', non bisogna sparare cazzate se non
si sanno le cose !
L'11esima Compagnia del Bozen SS coinvolta nell'attentato di Via Rasella
non erano affatto SS.
L'undicesima, la Nona e la Decima Compagnia facevano parte di un
Reggimento di Polizia Territoriale di altoatesini. Per lo pi? artigiani e
contadini dell'Alto Adige, delle province di Belluno, di Trento e di
Bolzano.
Quando i tedeschi dopo l'8 settembre '43 occuparono l'Alto Adige questi
uomini furono richiamati - richiamati ? un eufemismo per dire: furono
costretti - ad arruolarsi in questo Reggimento di Polizia Territoriale
detto Bozen Polizei Regiment. Erano perlopi? uomini anziani, non abituati
n? ad uccidere, ma neanche esercitati alle armi.
Dopo una breve permanenza a Bolzano e un trasferimento a Colle Isarco il 7
febbraio del 1944 furono trasferiti a Roma.
La Nona Compagnia ebbe compiti di vigilanza dei Palazzi del Vaticano.
La Decima Compagnia fu trasferita a vigilanza di depositi e di
fortificazioni a sud di Roma, e l'11esima Compagnia che alloggiava nel
Ministero degli Interni.
La definizione che fossero SS ? incongrua... perch? non avevano la
divisa grigia delle SS, una divisa con le mostrine delle SS nel bavero, ma
una divisa verde vivace, e quel giorno (marzo 23), come del resto tutti i
giorni, tornavano da un'esercitazione di tiro presso l'allora Foro
Mussolini (il Foro Italico di oggi). Gli ufficiali e sottufficiali, questi
s? che erano di Germania e di Austria; disprezzavano questi tirolesi sia
perch? erano antinazisti, questo era intuito dagli ufficiali, sia perch?
non erano addestrati alle armi, e sia perch? - e questo mi pare anche
interessante sottolineare - erano ferventi cattolici, tanto ? vero che
quando stavano a Bolzano se venivano trovati nelle chiese, ed era proibito
allora entrare nelle chiese, venivano obbligati a tornare in caserma sulle
ginocchia. Dunque questi del Bozen con le SS non avevano nulla a che fare.

vedi :http://www.larchivio.com/gariboldi.htm
Mixblood
2007-08-10 21:27:05 UTC
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Post by petronjus
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei pi? atroci
delitti durante la guerra???
Per onore della storia e della verita', non bisogna sparare cazzate se non
si sanno le cose !
L'11esima Compagnia del Bozen SS coinvolta nell'attentato di Via Rasella
non erano affatto SS.
L'undicesima, la Nona e la Decima Compagnia facevano parte di un
Reggimento di Polizia Territoriale di altoatesini. Per lo pi? artigiani e
contadini dell'Alto Adige, delle province di Belluno, di Trento e di
Bolzano.
Quando i tedeschi dopo l'8 settembre '43 occuparono l'Alto Adige questi
uomini furono richiamati - richiamati ? un eufemismo per dire: furono
costretti - ad arruolarsi in questo Reggimento di Polizia Territoriale
detto Bozen Polizei Regiment. Erano perlopi? uomini anziani, non abituati
n? ad uccidere, ma neanche esercitati alle armi.
Dopo una breve permanenza a Bolzano e un trasferimento a Colle Isarco il 7
febbraio del 1944 furono trasferiti a Roma.
La Nona Compagnia ebbe compiti di vigilanza dei Palazzi del Vaticano.
La Decima Compagnia fu trasferita a vigilanza di depositi e di
fortificazioni a sud di Roma, e l'11esima Compagnia che alloggiava nel
Ministero degli Interni.
La definizione che fossero SS ? incongrua... perch? non avevano la
divisa grigia delle SS, una divisa con le mostrine delle SS nel bavero, ma
una divisa verde vivace, e quel giorno (marzo 23), come del resto tutti i
Erano o noi ai comandi delle SS??? Non strisciamo sugli specchi per
dimostrare che erano solo arruolati........è vero erano dei pivelli, ma pur
sempre SS..........
petronjus
2007-08-11 12:31:53 UTC
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Post by Mixblood
Post by petronjus
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei pi? atroci
delitti durante la guerra???
Per onore della storia e della verita', non bisogna sparare cazzate se non
si sanno le cose !
L'11esima Compagnia del Bozen SS coinvolta nell'attentato di Via Rasella
non erano affatto SS.
L'undicesima, la Nona e la Decima Compagnia facevano parte di un
Reggimento di Polizia Territoriale di altoatesini. Per lo pi? artigiani e
contadini dell'Alto Adige, delle province di Belluno, di Trento e di
Bolzano.
Erano o noi ai comandi delle SS??? Non strisciamo sugli specchi per
dimostrare che erano solo arruolati........? vero erano dei pivelli, ma pur
sempre SS..........
Ho capito. Scrivi cazzate senza nemmeno degnarti di leggere il link che ho
postato e che spiega tutto.Ragionare con gli imbecilli come te e quello
sotto che ti si e' accodato e' solo tempo perso ...
Sassicaia Molotov
2007-08-11 12:48:25 UTC
Permalink
Post by petronjus
Ho capito. Scrivi cazzate senza nemmeno degnarti di leggere il link che ho
postato e che spiega tutto.Ragionare con gli imbecilli come te e quello
sotto che ti si e' accodato e' solo tempo perso ...
Che le tue interpretazioni arbitrarie non valgono un cazzo lo sai, vero?
Sassicaia Molotov
2007-08-11 02:08:52 UTC
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Dunque questi del Bozen con le SS non avevano nulla a che fare.


Buono a sapersi.
Cazzo ci facevano a Roma?
Ullo
2007-08-11 02:51:59 UTC
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Post by petronjus
Dunque questi del Bozen con le SS non avevano nulla a che fare.
Buono a sapersi.
Cazzo ci facevano a Roma?
Facevano i soldati?
Sassicaia Molotov
2007-08-11 09:56:10 UTC
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Post by Ullo
Facevano i soldati?
Sì, ma guarda un pò.

E per conto di chi?
Per la Lega Protezione delle Civette Nane o per un esercito nazista
occupante?

Cominci ad essere leggermente ridicolo.
Ullo
2007-08-13 20:51:05 UTC
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Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Facevano i soldati?
Sì, ma guarda un pò.
E per conto di chi?
Per la Lega Protezione delle Civette Nane o per un esercito nazista
occupante?
Per un esercito.
Post by Sassicaia Molotov
Cominci ad essere leggermente ridicolo.
Perchè?
Nadir
2007-08-16 10:29:57 UTC
Permalink
"Mixblood"
Post by Mixblood
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei più atroci
delitti durante la guerra???
Ossignur, e' quasi tragico che debba essere io, un'ebrea, a spiegare certe
cose.

Allora, certamente molte SS si macchiarono di crimini orrendi durante la
guerra. In particolare le Allegemeine SS e soprattutto gli Einsatz-gruppen,
cosi' come altri ne commisero le NKVD sovietiche, gli uomini di Vlassov,
partigiani, fascisti e ovviamente anche americani (robette come Dresda o
Hiroshima, solo perche' sono in grande stile, non cessano d'essere
atrocita').

Ma riguardo alle SS c'e' da fare una puntualizzazione: non tutti erano
assassini nazisti fanatici, molti erano semplicemente non-tedeschi, e
siccome la wermacht accettava nel suo seno solo cittadini germanici tutti
gli sfigati che capitavano sotto l'ala del terzo reich e venivano spediti
bnelle forze armate (spesso sotto minaccia) finivano nelle Waffen-SS. Cioe'
nei reparti SS di primissima linea. Carne da cannone. In questo modo sono
state formate intere divisioni di russi, albanesi, ucraini e chi piu' ne ha
piu' ne metta. Gente che probabilmente della guerra ha visto solo la prima
linea... e anche per poco tempo. E soprattutto suo malgrado.

Solo per chiarire che e' fin troppo facile far semplificazioni quando non si
conosce la storia.

--
Nadja Jacur



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Il Serenissimo Marco
2007-08-16 10:59:18 UTC
Permalink
Post by Nadir
"Mixblood"
Post by Mixblood
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei più atroci
delitti durante la guerra???
Ossignur........
Nadja io volutamente non sono intevenuto nel 3d ma fai un bel xpost,
altrimenti non lo leggono!
Io ho avuto una testimonianza reale di quanto tu affermi...un altoatesino
arruolato nelle SS senza saperlo (gli hanno fatto firmare una carta senza
farlo leggere) per poi disertare (e rifugiarsi a Mestre) quando si è reso
conto di cosa doveva fare/eseguire!
Lui si è salvato solo perchè parlava "italiano"!
--
Bye
Il Serenissimo Marco
Venezia
email:il-serenissimo [at] email [dot] it
msn:il-***@despammed.com
Chlorinefree
2007-08-16 13:04:31 UTC
Permalink
Post by Il Serenissimo Marco
Post by Nadir
"Mixblood"
Post by Mixblood
Facevano parte delle SS o no??? E le SS non si macchiarono dei più atroci
delitti durante la guerra???
Ossignur........
Nadja io volutamente non sono intevenuto nel 3d ma fai un bel xpost,
altrimenti non lo leggono!
Non credo che postando dal web ( libero/newsland/etc..etc.. ) si possa fare
il xpost.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Il Serenissimo Marco
2007-08-16 13:48:42 UTC
Permalink
Post by Chlorinefree
Post by Il Serenissimo Marco
Nadja io volutamente non sono intevenuto nel 3d ma fai un bel xpost,
altrimenti non lo leggono!
Non credo che postando dal web ( libero/newsland/etc..etc.. ) si possa fare
il xpost.
Ahh non lo sapevo....non si finisce mai di imparare..;-)
--
Bye
Il Serenissimo Marco
Venezia
email:il-serenissimo [at] email [dot] it
msn:il-***@despammed.com
Chlorinefree
2007-08-17 23:14:49 UTC
Permalink
Post by Il Serenissimo Marco
Post by Chlorinefree
Post by Il Serenissimo Marco
Nadja io volutamente non sono intevenuto nel 3d ma fai un bel xpost,
altrimenti non lo leggono!
Non credo che postando dal web ( libero/newsland/etc..etc.. ) si possa fare
il xpost.
Ahh non lo sapevo....non si finisce mai di imparare..;-)
E già :-D

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

ladytux®
2007-08-10 17:45:17 UTC
Permalink
Ullo ha scritto:

Mi piacerebbe vedere chi, fra
Post by Ullo
coloro che oggi fan gli eroi, essendo al posto di Kappler o di Priebke,
avrebbero osato disubbidire ad un ordine che veniva direttamente da Adolf
Hitler.
si chiamavano partigiani.
(lo so che qualcuno non la capirà, fa niente)
Guido Rapisarda
2007-08-10 17:51:24 UTC
Permalink
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Main&Codice=34...
ata=2007-8-10&Pagina=5
Ma non si capisce allora perché l'attacco al nostro
comando a Nassirya da parte dei guerriglieri iracheni sia considerato un
"atto terroristico" e terroristici siano considerati gli attacchi dei
Talebani in Afghanistan che, per espressa disposizione del mullah Omar, sono
diretti esclusivamente contro obiettivi militari anche se hanno come
conseguenza anche vittime civili ("effetti collaterali" la cui dimensione
Si vede che non lo ascoltano, perche' buttare bombe nei mercati non e'
esattamente scegliere obiettivi militari.
Bel tentativo di disinformazione, complimenti.

http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/middle_east/6279864.stm
http://www.cnn.com/2006/WORLD/meast/06/03/iraq.main/index.html
http://www.usatoday.com/news/world/iraq/2006-02-21-iraq_x.htm
http://www.iraqupdates.com/p_articles.php/article/17458

...tanto per citare alcuni esempi.....se fai una ricerca su Google
mettendo "Iraq+market+bomb" ne trovi a bizzeffe!!!
Poldo
2007-08-10 17:53:07 UTC
Permalink
Post by Ullo
Ma non si capisce allora perché l'attacco al nostro
comando a Nassirya da parte dei guerriglieri iracheni sia considerato un
"atto terroristico" e terroristici siano considerati gli attacchi dei
Talebani in Afghanistan che, per espressa disposizione del mullah Omar, sono
diretti esclusivamente contro obiettivi militari anche se hanno come
conseguenza anche vittime civili ("effetti collaterali" la cui dimensione
Si vede che non lo ascoltano, perche' buttare bombe nei mercati non e'
esattamente scegliere obiettivi militari.
Neanche nei cassonetti delle immondizie.
giovanni
2007-08-10 21:26:34 UTC
Permalink
Post by Guido Rapisarda
buttare bombe nei mercati non e'
Post by Guido Rapisarda
esattamente scegliere obiettivi militari.
Neanche nei cassonetti delle immondizie.
peccato che chi le ha messe non l'ha fatto per caso, ma proprio per
colpire obiettivi militari, dal momento che si sapeva che tutti i
giorni a quell'ora passava la colonna delle SS. E infatti
nell'attentato morirono 33 soldati e 2 civili, e non 100 civili e 0
militari come fanno quelli che buttano bombe nei mercati. Una
precisione del genere non ce l'hanno neanche i militari israeliani
quando colpiscono con attacchi mirati i palestinesi che lanciano i
Qassam...
Ullo
2007-08-11 02:52:51 UTC
Permalink
Post by giovanni
Post by Guido Rapisarda
buttare bombe nei mercati non e'
Post by Guido Rapisarda
esattamente scegliere obiettivi militari.
Neanche nei cassonetti delle immondizie.
peccato che chi le ha messe non l'ha fatto per caso, ma proprio per
colpire obiettivi militari, dal momento che si sapeva che tutti i
giorni a quell'ora passava la colonna delle SS. E infatti
nell'attentato morirono 33 soldati e 2 civili, e non 100 civili e 0
militari come fanno quelli che buttano bombe nei mercati. Una
precisione del genere non ce l'hanno neanche i militari israeliani
quando colpiscono con attacchi mirati i palestinesi che lanciano i
Qassam...
Dresda, 200.000 civili, 0 militari.
tonto
2007-08-11 16:23:18 UTC
Permalink
Post by Ullo
Dresda, 200.000 civili, 0 militari.
Quella è un'altra roba.

Il bombardamento di Dresda, fatto per vendicare Coventry, non per colpire
obiettivi industriali o militari, fu un atto terroristico come Hiroshima.
Via Rasella un attentato contro militari, come Nassirya.
I civili non sono combattenti e colpirli è solo una forma di ricatto.

Bisogna anche guardare al perchè viene fatta una certa cosa.

Ad esempio paragonare via Rasella a Nassirya serve a far notare che i morti
di Nassirya erano dei militari stranieri (come i 500 "martiri di Dogali" in
Etiopia per portare la civiltà) o per nobilitare le SS e sdoganare il
nazismo?

Direi che fa la differenza...
Fluck
2007-08-10 19:14:07 UTC
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Post by Ullo
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Main&Codice=3469865&D
ata=2007-8-10&Pagina=5
La Corte di Cassazione, decidendo su una querela che l'ex gappista
Bentivegna aveva sporto contro "Il Giornale", ha stabilito, anzi ribadito,
che l'attentato compiuto dai partigiani in via Rasella il 24 marzo del 1944,
che costò la vita a 33 soldati austriaci e a due civili, "fu un legittimo
atto di guerra contro un esercito straniero occupante e diretto unicamente a
colpire obiettivi militari". Nè si possono accusare, come fanno alcuni,
Bentivegna e i suoi compagni di non essersi consegnati ai tedeschi
provocando così la rappresaglia delle Fosse Ardeatine, perché in questo
caso, come dice lo storico Giovanni Sabbatucci, "ogni movimento di
resistenza sarebbe condannato all'inazione".
Sentenza ineccepibile. Ma non si capisce allora perché l'attacco al nostro
comando a Nassirya da parte dei guerriglieri iracheni sia considerato un
"atto terroristico" e terroristici siano considerati gli attacchi dei
Talebani in Afghanistan che, per espressa disposizione del mullah Omar, sono
diretti esclusivamente contro obiettivi militari anche se hanno come
conseguenza anche vittime civili ("effetti collaterali" la cui dimensione
non è nemmeno lontanamente paragonabile a quelli delle bombe da 900 chili
americane). O perché la Procura di Roma abbia aperto una grottesca inchiesta
su quel guerrigliero iracheno che, vedendosi volare sulla testa un
elicotterista italiano, mitra in pugno, sparò e l'uccise. Non sono anche
questi "atti di guerra contro un esercito occupante" come scrive la
Cassazione per legittimare l'attentato di via Rasella? Qual'è la differenza?
Secondo lo storico Nicola Tranfaglia sta nel fatto che "gli ideali
partigiani erano gli ideali della democrazia e della libertà".
A parte il fatto che è molto discutibile che gli ideali dei partigiani
comunisti, che costituiscono il grosso della resistenza, fossero "gli ideali
della democrazia e della libertà", la libertà di cui si tratta in guerra non
è quella dell'assetto interno di un Paese, ma è la libertà dall'occupazione
dello straniero, comunque motivata.
A meno che non si voglia sostenere che gli Stati democratici hanno il
diritto di invadere ed occupare quelli non democratici e che quelle
popolazioni, o parte di esse, non hanno diritto di difendere la propria
indipendenza. Che è un modo molto autoreferenziale e in definitiva
totalitario di guardar le cose, per cui solo la nostra Resistenza è
legittima, e va scritta con la maiuscola, quella degli altri invece non lo
è, è solo e sempre un'accozzaglia di criminali.
La Corte di Cassazione ha sancito anche che "la rappresaglia delle Fosse
Ardeatine fu invece un atto privo di qualsiasi connotato di legittimità". La
Cassazione dimentica - o finge di dimenticare - che durante la seconda
guerra mondiale vigeva la Convenzione di Ginevra che ammetteva il diritto di
rappresaglia per attentati (del tipo di via Rasella) da parte di formazioni
irregolari, partigiane, contro eserciti regolari. I tedeschi la stabilirono
nella misura di 10 a uno (dieci furono citati per ogni militare ucciso in
operazioni di questo genere). Ma quando gli Alleati occuparono la Germania i
Francesi stabilirono un diritto di rappresaglia nella misura di 20 a uno, i
russi di 50 a uno, gli americani, sempre grandiosi, di 200 a uno. Se poi
queste misure terrificanti non furono di fatto applicate è solo perché nella
Germania rasa al suolo non ci fu alcuna Resistenza. E infatti quando nei
primi anni Cinquanta fu processato Kappler, e si era più vicino alla guerra
e si conoscevano benissimo le sue leggi, il maggiore delle SS non fu
condannato per la rappresaglia in sè, ma perché, in un macabro eccesso di
zelo, fece fucilare cinque ostaggi in più. E fu condannato all'ergastolo e
non alla pena di morte come sarebbe stato giusto e inevitabile se le Fosse
Ardeatine fossero state prive di "qualsiasi connotato di legittimità".
È troppo facile giudicare in tempo di pace ciò che accade in tempo di
guerra. È troppo comodo fare gli eroi postumi. Mi piacerebbe vedere chi, fra
coloro che oggi fan gli eroi, essendo al posto di Kappler o di Priebke,
avrebbero osato disubbidire ad un ordine che veniva direttamente da Adolf
Hitler. Sì, mi piacerebbe proprio vederli, questi che non osano disubbidire
ad un ordine di Cappon, disubbidire ad Hitler.
www.massimofini.it
Come al solito, il buon Massimo Fini le tenta tutte pur di farsi ancora
notare.

Questa dell'accostamento della strage di via Rasella a quella di
Nassirya è, imho, una provocazione condita con il solo olio rancido
della presenza di nostri militari in Iraq.

Nientre altro c'è in comune fra i due eventi, che sono distanti fra di
loro milioni e milioni di tragedie.

Fini M. cita il diritto di rappresaglia ed il dovere di obbedienza dei
militari come giustificazione del massacro delle Fosse Ardeatine.

Seguendo il suo stravagante modo di ragionare, Mussolini avrebbe avuto
il diritto di andare a Berlino, raggruppare 130 - 150.000 cittadini
tedeschi e fucilarli, come rappresaglia per l'assassinio dei tanti
soldati italiani massacrati a Cefalonia e dintorni.

E perchè ai nostri partigiani non viene riconosciuto il diritto di
rappresaglia per il massacro di migliaia e migliaia di civili innocenti
da parte di barbari soldati nazisti?

E, via farneticando, si potrebbe dire che Pietro Micca è il terrorista
kamicaze ante litteram e che bisognerebbe togliere la medaglia d'oro al
valore a Nazario Sauro e Cesare Battisti perchè un tribunale
austroungarico li aveva condannati come disertori.

D'altrone Austria e Ungheria fanno parte della UE.

Ma è agosto, e solo questo ci passa il convento.


<
<
Ullo
2007-08-10 20:47:55 UTC
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"Fluck" <***@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Main&Codice=3469865&D
Post by Fluck
Post by Ullo
ata=2007-8-10&Pagina=5
La Corte di Cassazione, decidendo su una querela che l'ex gappista
Bentivegna aveva sporto contro "Il Giornale", ha stabilito, anzi ribadito,
che l'attentato compiuto dai partigiani in via Rasella il 24 marzo del 1944,
che costò la vita a 33 soldati austriaci e a due civili, "fu un legittimo
atto di guerra contro un esercito straniero occupante e diretto unicamente a
colpire obiettivi militari". Nè si possono accusare, come fanno alcuni,
Bentivegna e i suoi compagni di non essersi consegnati ai tedeschi
provocando così la rappresaglia delle Fosse Ardeatine, perché in questo
caso, come dice lo storico Giovanni Sabbatucci, "ogni movimento di
resistenza sarebbe condannato all'inazione".
Sentenza ineccepibile. Ma non si capisce allora perché l'attacco al nostro
comando a Nassirya da parte dei guerriglieri iracheni sia considerato un
"atto terroristico" e terroristici siano considerati gli attacchi dei
Talebani in Afghanistan che, per espressa disposizione del mullah Omar, sono
diretti esclusivamente contro obiettivi militari anche se hanno come
conseguenza anche vittime civili ("effetti collaterali" la cui dimensione
non è nemmeno lontanamente paragonabile a quelli delle bombe da 900 chili
americane). O perché la Procura di Roma abbia aperto una grottesca inchiesta
su quel guerrigliero iracheno che, vedendosi volare sulla testa un
elicotterista italiano, mitra in pugno, sparò e l'uccise. Non sono anche
questi "atti di guerra contro un esercito occupante" come scrive la
Cassazione per legittimare l'attentato di via Rasella? Qual'è la differenza?
Secondo lo storico Nicola Tranfaglia sta nel fatto che "gli ideali
partigiani erano gli ideali della democrazia e della libertà".
A parte il fatto che è molto discutibile che gli ideali dei partigiani
comunisti, che costituiscono il grosso della resistenza, fossero "gli ideali
della democrazia e della libertà", la libertà di cui si tratta in guerra non
è quella dell'assetto interno di un Paese, ma è la libertà dall'occupazione
dello straniero, comunque motivata.
A meno che non si voglia sostenere che gli Stati democratici hanno il
diritto di invadere ed occupare quelli non democratici e che quelle
popolazioni, o parte di esse, non hanno diritto di difendere la propria
indipendenza. Che è un modo molto autoreferenziale e in definitiva
totalitario di guardar le cose, per cui solo la nostra Resistenza è
legittima, e va scritta con la maiuscola, quella degli altri invece non lo
è, è solo e sempre un'accozzaglia di criminali.
La Corte di Cassazione ha sancito anche che "la rappresaglia delle Fosse
Ardeatine fu invece un atto privo di qualsiasi connotato di
legittimità". La
Post by Fluck
Post by Ullo
Cassazione dimentica - o finge di dimenticare - che durante la seconda
guerra mondiale vigeva la Convenzione di Ginevra che ammetteva il diritto di
rappresaglia per attentati (del tipo di via Rasella) da parte di formazioni
irregolari, partigiane, contro eserciti regolari. I tedeschi la stabilirono
nella misura di 10 a uno (dieci furono citati per ogni militare ucciso in
operazioni di questo genere). Ma quando gli Alleati occuparono la Germania i
Francesi stabilirono un diritto di rappresaglia nella misura di 20 a uno, i
russi di 50 a uno, gli americani, sempre grandiosi, di 200 a uno. Se poi
queste misure terrificanti non furono di fatto applicate è solo perché nella
Germania rasa al suolo non ci fu alcuna Resistenza. E infatti quando nei
primi anni Cinquanta fu processato Kappler, e si era più vicino alla guerra
e si conoscevano benissimo le sue leggi, il maggiore delle SS non fu
condannato per la rappresaglia in sè, ma perché, in un macabro eccesso di
zelo, fece fucilare cinque ostaggi in più. E fu condannato all'ergastolo e
non alla pena di morte come sarebbe stato giusto e inevitabile se le Fosse
Ardeatine fossero state prive di "qualsiasi connotato di legittimità".
È troppo facile giudicare in tempo di pace ciò che accade in tempo di
guerra. È troppo comodo fare gli eroi postumi. Mi piacerebbe vedere chi, fra
coloro che oggi fan gli eroi, essendo al posto di Kappler o di Priebke,
avrebbero osato disubbidire ad un ordine che veniva direttamente da Adolf
Hitler. Sì, mi piacerebbe proprio vederli, questi che non osano disubbidire
ad un ordine di Cappon, disubbidire ad Hitler.
www.massimofini.it
Come al solito, il buon Massimo Fini le tenta tutte pur di farsi ancora
notare.
Questa dell'accostamento della strage di via Rasella a quella di
Nassirya è, imho, una provocazione condita con il solo olio rancido
della presenza di nostri militari in Iraq.
Nientre altro c'è in comune fra i due eventi, che sono distanti fra di
loro milioni e milioni di tragedie.
Fini M. cita il diritto di rappresaglia ed il dovere di obbedienza dei
militari come giustificazione del massacro delle Fosse Ardeatine.
Seguendo il suo stravagante modo di ragionare, Mussolini avrebbe avuto
il diritto di andare a Berlino, raggruppare 130 - 150.000 cittadini
tedeschi e fucilarli, come rappresaglia per l'assassinio dei tanti
soldati italiani massacrati a Cefalonia e dintorni.
E perchè ai nostri partigiani non viene riconosciuto il diritto di
rappresaglia per il massacro di migliaia e migliaia di civili innocenti
da parte di barbari soldati nazisti?
E, via farneticando, si potrebbe dire che Pietro Micca è il terrorista
kamicaze ante litteram e che bisognerebbe togliere la medaglia d'oro al
valore a Nazario Sauro e Cesare Battisti perchè un tribunale
austroungarico li aveva condannati come disertori.
D'altrone Austria e Ungheria fanno parte della UE.
Ma è agosto, e solo questo ci passa il convento.
Ecco, quindi è ora di smetterla di parlare male dei partigiani iracheni.
Questo è quello che vuoi dire tu, o sbaglio?
Sassicaia Molotov
2007-08-11 02:23:46 UTC
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Post by Ullo
Ecco, quindi è ora di smetterla di parlare male dei partigiani iracheni.
Questo è quello che vuoi dire tu, o sbaglio?
Posto che Fini è una merda infame e che meriterebbe lui di saltare per aria,
il raffronto è improponibile per un semplice motivo: gli iracheni colpiscono
indiscriminatamente civili e militari. Sostenere il contrario significa fare
disinformazione prezzolata. Punto.
Detto ciò tengo a ricordarvi che i vostri tentativi di riscrivere a vostro
uso e consumo i libri di storia continueranno ad essere destinati:

A) A morire tra le pernacchie e gli sputi di chi ha conservato un minimo di
memoria.

B) Ad esser soggetto di congrui risarcimenti, come il commercialista de "Il
Giornale" ha appena avuto modo di verificare.

C) A protrarre nei secoli le rosicate di gentaglia come voi, nostalgici di
un regime che ha rovinato una nazione e che giustamente viene schifato da
chiunque abbia una cognizione di convivenza civile.
Ullo
2007-08-11 02:51:31 UTC
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Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Ecco, quindi è ora di smetterla di parlare male dei partigiani iracheni.
Questo è quello che vuoi dire tu, o sbaglio?
Posto che Fini è una merda infame e che meriterebbe lui di saltare per aria,
Perchè di più rispetto, che so, a te?
Post by Sassicaia Molotov
il raffronto è improponibile per un semplice motivo: gli iracheni colpiscono
indiscriminatamente civili e militari.
Chissà da chi avranno imparato....
Chi è che da sempre durante le sue guerre si è accanito volutamente sulla
popolazione civile? Non sono forse gli americani? Lo sai quante bombe hanno
sganciato indiscriminatamente sulle città in vietnam?

Sostenere il contrario significa fare
Post by Sassicaia Molotov
disinformazione prezzolata. Punto.
Detto ciò tengo a ricordarvi che i vostri tentativi di riscrivere a vostro
A) A morire tra le pernacchie e gli sputi di chi ha conservato un minimo di
memoria.
B) Ad esser soggetto di congrui risarcimenti, come il commercialista de "Il
Giornale" ha appena avuto modo di verificare.
C) A protrarre nei secoli le rosicate di gentaglia come voi, nostalgici di
un regime che ha rovinato una nazione e che giustamente viene schifato da
chiunque abbia una cognizione di convivenza civile.
Il fatto che tutti credano a quello che gli viene raccontato (tu compreso)
non significa che quella sia la verità. Per fortuna invece che c' è qualcuno
che prova ad indagare. Sennò davvero saremmo a livello di fahrenheit ecc ecc
se tutti fossero come te.
Sassicaia Molotov
2007-08-11 09:59:41 UTC
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Post by Ullo
Perchè di più rispetto, che so, a te?
Perchè io non vado ad infamare chi ha lottato per liberarci dalle merde
naziste.
Quindi per quanto mi riguarda siete in due.
Post by Ullo
Chissà da chi avranno imparato....
Dagli americani, ad esempio.
Post by Ullo
Chi è che da sempre durante le sue guerre si è accanito volutamente sulla
popolazione civile? Non sono forse gli americani? Lo sai quante bombe hanno
sganciato indiscriminatamente sulle città in vietnam?
E quindi che vai cercando dai partigiani?
Post by Ullo
Il fatto che tutti credano a quello che gli viene raccontato (tu compreso)
non significa che quella sia la verità.
Posso dire lo stesso di te con discreta cognizione di causa.
Post by Ullo
Per fortuna invece che c' è qualcuno
che prova ad indagare.
E paga.
Chiedere a "Il Giornale"
Post by Ullo
Sennò davvero saremmo a livello di fahrenheit ecc ecc
se tutti fossero come te.
Qui fa bel tempo.
Ullo
2007-08-13 20:52:47 UTC
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Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Perchè di più rispetto, che so, a te?
Perchè io non vado ad infamare chi ha lottato per liberarci dalle merde
naziste.
Quindi per quanto mi riguarda siete in due.
Post by Ullo
Chissà da chi avranno imparato....
Dagli americani, ad esempio.
Post by Ullo
Chi è che da sempre durante le sue guerre si è accanito volutamente sulla
popolazione civile? Non sono forse gli americani? Lo sai quante bombe hanno
sganciato indiscriminatamente sulle città in vietnam?
E quindi che vai cercando dai partigiani?
Post by Ullo
Il fatto che tutti credano a quello che gli viene raccontato (tu compreso)
non significa che quella sia la verità.
Posso dire lo stesso di te con discreta cognizione di causa.
Non mi pare di aver detto qualcosa di retorico, anzi.
Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Per fortuna invece che c' è qualcuno
che prova ad indagare.
E paga.
Chiedere a "Il Giornale"
E questo significa che è giusto?
giovanni
2007-08-13 22:17:22 UTC
Permalink
Post by Ullo
Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Per fortuna invece che c' è qualcuno
che prova ad indagare.
E paga.
Chiedere a "Il Giornale"
E questo significa che è giusto?
significa che mente sapendo di mentire, e questa è calunnia, altro che
indagine....
Ullo
2007-08-13 22:31:21 UTC
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Post by Ullo
Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Per fortuna invece che c' è qualcuno
che prova ad indagare.
E paga.
Chiedere a "Il Giornale"
E questo significa che è giusto?
significa che mente sapendo di mentire, e questa è calunnia, altro che
indagine....
Ha importanza sul senso del gesto se sono morte 7 o 2 persone? Se uno oggi
mette una bomba per la strada gli si da una medaglia? Se fa crollare un
palazzo con una bomba lo si elogia e si censurano le vittime? Non mi pare.
Lo si mette in galera come terrorista. Giustamente. E perchè con altri a
parità di gesto si fa differenza? Perlomeno storicamente. E chi osa
punzecchiare viene pure condannato tra gli applausi del popolino. In che
mondo viviamo...
giovanni
2007-08-14 06:39:10 UTC
Permalink
Post by Ullo
Ha importanza sul senso del gesto se sono morte 7 o 2 persone? Se uno oggi
mette una bomba per la strada gli si da una medaglia?
se c'è un'occupazione straniera e quella bomba fa saltare per aria gli
occupanti sì

Se fa crollare un palazzo con una bomba lo si elogia e si censurano le
vittime? Non mi pare.
Post by Ullo
Lo si mette in galera come terrorista. Giustamente.
e cosa c'entra un atto di terrorismo contro la popolazione civile,
perchè questo è fare crollare un palazzo, con un atto di resistenza
agli occupanti?
Post by Ullo
E perchè con altri a
parità di gesto si fa differenza?
perchè far saltare per aria soldati nemici è un atto legittimo di
guerra, per cui la parità di gesto non esiste, e piantala di mettere
sullo stesso piano terrorismo e resistenza, come fanno i fascisti...
Post by Ullo
E chi osa
punzecchiare viene pure condannato
viene condannato perchè infanga la memoria della resistenza mettendola
allo stesso livello del terrorismo
Ullo
2007-08-15 01:39:08 UTC
Permalink
Post by Ullo
Ha importanza sul senso del gesto se sono morte 7 o 2 persone? Se uno oggi
mette una bomba per la strada gli si da una medaglia?
se c'è un'occupazione straniera e quella bomba fa saltare per aria gli
occupanti sì
Ma questo vale per tutti o solo per quelli che sono simpatici a te?
Post by Ullo
Se fa crollare un palazzo con una bomba lo si elogia e si censurano le
vittime? Non mi pare.
Lo si mette in galera come terrorista. Giustamente.
e cosa c'entra un atto di terrorismo contro la popolazione civile,
perchè questo è fare crollare un palazzo, con un atto di resistenza
agli occupanti?
A Venezia i partigiani fecero crollare un palazzo con una bomba. Se non
ricordo male furono poi condannati (ma ovviamente poi sottoposti all'
amnistia di Togliatti) da un tribunale dell' Italia del dopoguerra.
Post by Ullo
E perchè con altri a
parità di gesto si fa differenza?
perchè far saltare per aria soldati nemici è un atto legittimo di
guerra, per cui la parità di gesto non esiste, e piantala di mettere
sullo stesso piano terrorismo e resistenza, come fanno i fascisti...
Un medesimo crimine è diverso se compiuto da persone di tipo diverso?
Post by Ullo
E chi osa
punzecchiare viene pure condannato
viene condannato perchè infanga la memoria della resistenza mettendola
allo stesso livello del terrorismo
Terrorismo è terrorismo. Tu puoi definirlo buono o cattivo, ma sempre
terrorismo resta. E' una questione di semantica, poi. Personalmente non sono
manicheo. Tu?
Ullo
2007-08-13 22:31:21 UTC
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Post by Ullo
Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Per fortuna invece che c' è qualcuno
che prova ad indagare.
E paga.
Chiedere a "Il Giornale"
E questo significa che è giusto?
significa che mente sapendo di mentire, e questa è calunnia, altro che
indagine....
Ha importanza sul senso del gesto se sono morte 7 o 2 persone? Se uno oggi
mette una bomba per la strada gli si da una medaglia? Se fa crollare un
palazzo con una bomba lo si elogia e si censurano le vittime? Non mi pare.
Lo si mette in galera come terrorista. Giustamente. E perchè con altri a
parità di gesto si fa differenza? Perlomeno storicamente. E chi osa
punzecchiare viene pure condannato tra gli applausi del popolino. In che
mondo viviamo...
François
2007-08-13 22:34:47 UTC
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Post by giovanni
Post by Ullo
Post by Sassicaia Molotov
Post by Ullo
Per fortuna invece che c' è qualcuno
che prova ad indagare.
E paga.
Chiedere a "Il Giornale"
E questo significa che è giusto?
significa che mente sapendo di mentire, e questa è calunnia, altro che
indagine....
Addirittura...
Continua a leggere su narkive:
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